Terapia di coppia dopo un tradimento: come superarlo

Dott. Amleto Petrarca Paladini

Psicologo e Psicoterapeuta specializzato in ISTDP

Psicologo e Psicoterapeuta specializzato in ISTDP

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Il Tradimento è una maschera che indossa chi non sa amare prima di tutto se stesso. Se ami non tradisci, se ami, hai il coraggio di dire a te stesso e a chi ti sta accanto che una storia è finita.

Stephen Littleword

terapia di coppia dopo il tradimento
terapia di coppia dopo il tradimento

La terapia di coppia dopo un tradimento può essere un ottimo mezzo per ricucire un rapporto ormai lacerato.

Lo scopo della terapia di coppia sarà quello di costruire la comunicazione che con il tradimento è andata perduta, scoprendo insieme i meccanismi deleteri che hanno fatto scattare la crisi. In tutte le coppie  in crisi, scatta un meccanismo secondo cui la colpa è sempre dell’altro, e questo modo di pensare aumenta i problemi della coppia, in cui ciascun partner si arrocca nella propria posizione, facendo pressione all’altro di cambiare. Sempre più di frequente sentiamo frasi del tipo … se ti ho tradita è stata solo per colpa tua e dei tuoi atteggiamenti; niente di più sbagliato!

Con la terapia di coppia si cercherà di definire le proprie responsabilità che ognuno dei partner ha avuto nel creare questa relazione insoddisfacente.

Perché il tradimento mette in crisi la coppia?

Quando una coppia viene in terapia, la cosa più evidente che emerge è che il tradimento è solo l’ultimo gradino di una scala che non serviva più, cioè si potrebbe definire il sintomo di un rapporto che giunge alla fine. Alla base troviamo una mancanza di comunicazione tra i partner, sentimenti di rancore mai affrontati, pochi interessi in comune. Anche sul piano sessuale si riscontrano una serie di problemi, quali mancanza di passione sessuale, disfunzioni sessuali ( impotenza, eiaculazione precoce, vaginismo, ecc…), un uso del sesso meccanico, solo per sfogo fisico che per piacere.

La reazione dei partner dopo il tradimento

La promessa fatta sin dall’inizio è un pò diversa. La coppia si è sempre ripromessa che in caso di tradimento il rapporto veniva sciolto. Invece, si ritrovano entrambi a valutare cosa fare e come andare avanti. 

I motivi possono essere tanti, dall’amore verso i figli, alla condivisione della casa, di un mutuo, di una macchina, insomma di mille impegni presi insieme. 

I fattori che hanno portato al tradimento possono essere vari. Ad esempio lasciare conflitti aperti e irrisolti, il sacrificio delle proprie esigenze personali a favore dell’unione ideale. Evitare i conflitti e i disaccordi, perchè si è convinti che possano rovinare il rapporto. Un’educazione diversa dei partner verso i figli. 

La terapia di coppia in questi casi aiuta i partner. In modo contenitivo, si aiuta la coppia a vedere insieme e dare spazio ai molteplici fattori che hanno portato piano piano alla spaccatura.

A volte con il tradimento, il rapporto di coppia riesce anche a migliorare. In questo la psicoterapia di coppia mira ad una nuova rinegoziazione delle regole. E la coppia può fare un salto di qualità, con una nuova comunicazione, e un nuovo modo di porsi l’uno all’altra.

Cosa succede dopo un tradimento: le fasi

Si individuano almeno 3 fasi del tradimento:

La scoperta

In questa fase il partner trova indizi che portano a pensare ad un tradimento. Questi indizi possono essere trovati dentro casa. Può succedere che la moglie o il marito, rovistando degli oggetti personali trovano cose compromettenti.

Con l’esplosione dei social e delle numerose app per incontri, a volte uno dei partner scopre un coinvolgimento dell’altro.

In alcuni casi è lo stesso partner a dire ciò che ha fatto. I sensi di colpa non sempre si riescono a gestire. Ma le motivazioni possono essere anche altre. E’ il caso di Guido ( nome inventato ) che minacciato dall’amante è costretto a dirlo alla moglie.

La rabbia

La rabbia esplode. Ci sono litigi, scenate, e la situazione sembra degenerare. Chi viene cacciato di casa, chi è costretto a tornare dai genitori, chi dorme in un’altra stanza, e chi tace per non far capire niente ai figli.

Il dolore e delusione

E’ la fase più triste, più brutta, dove il dolore è tanto, e anche la frustrazione di non saper cosa fare è veramente tanta. In questa fase spesso le coppie mi contattano per ricevere assistenza e supporto. Da qui inizia il mio lavoro di ricostruzione e rinascita della coppia.

Le cause più frequenti del tradimento

I fattori che hanno portato al tradimento possono essere vari. Ad esempio lasciare conflitti aperti e irrisolti, il sacrificio delle proprie esigenze personali a favore dell’unione ideale. Evitare i conflitti e i disaccordi, perché si è convinti che possano rovinare il rapporto. Un’educazione diversa dei partner verso i figli.

La terapia di coppia in questi casi aiuta i partner. In modo contenitivo, si aiuta la coppia a vedere insieme e dare spazio ai molteplici fattori che hanno portato piano piano alla spaccatura.

La terapia di coppia può salvare il matrimonio dopo un tradimento?

Quando il tradimento viene scoperto una serie di emozioni pervadono la mente del coniuge tradito dalla disperazione alla rabbia, fino alla tristezza. Il tradimento, però deve generare un salto di qualità nella coppia. Con la terapia di coppia si aiuta ogni partner ad esprimere le proprie esigenze e ad accogliere quelle dell’altro.

Qualora la terapia di coppia non sia possibile, anche quella individuale può essere utile per permettere alla persona tradita di rielaborare il doloroso accaduto.

La mia risposta è quindi si. 

Da cosa dipende il successo della terapia di coppia?

Dipende dalla capacità dei partner di elaborare e mettere in discussione se stessi. Non solo chi ha tradito deve mettersi in discussione. Chi ha tradito è la persona spesso più debole, più vigliacca e incapace di affrontare i conflitti. 

Ma non guardiamo solo chi ha compiuto il gesto, e consideriamo che da qualche parte il problema è partito. Come anche nei migliori divorzi la colpa è sempre di tutti e due.

Nella terapia di coppia entrambi sono costretti a guardarsi in faccia e a guardare anche l’altra persona negli aspetti più profondi. 

Quando iniziare una terapia di coppia?

Spesso si pensa che la terapia vada iniziata solo dopo gravi crisi, ma la verità è che iniziare il prima possibile aiuta a prevenire il crollo definitivo della relazione. Dopo un tradimento, è consigliabile rivolgersi a un terapeuta appena si manifesta il bisogno di chiarire e dare un senso a ciò che è successo. Aspettare può rafforzare i rancori, rendendo più difficile la ricostruzione del legame.

Terapia individuale o terapia di coppia dopo un tradimento?

In alcuni casi, può essere utile affiancare o iniziare un percorso individuale prima della terapia di coppia, soprattutto se uno dei due partner è ancora troppo scosso per confrontarsi con l’altro. L’elaborazione personale del dolore è fondamentale per poter accedere ad una comunicazione autentica e non distruttiva. Un terapeuta può aiutare anche singolarmente a ritrovare fiducia, autostima e chiarezza interiore.

Domande frequenti (FAQ)

Quanto dura una terapia di coppia dopo un tradimento?

Dipende dalla profondità della crisi e dalla disponibilità dei partner al confronto. In media si va da 6 mesi a 1 anno.

Si può davvero ricostruire la fiducia dopo un tradimento?

Sì, ma è un percorso graduale. Serve tempo, sincerità e il desiderio reciproco di capire e migliorare.

Come scegliere lo psicologo giusto per una terapia di coppia?

Cerca uno/a specialista in psicoterapia sistemico-relazionale o con esperienza in crisi di coppia. È fondamentale sentirsi accolti da entrambi.

Se uno dei due non vuole iniziare la terapia?

Si può iniziare individualmente. Spesso, vedere l’efficacia del percorso porta anche il partner più restio a partecipare.

Se stai affrontando una crisi dopo un tradimento e senti il bisogno di supporto, contattami per un primo colloquio psicologico individuale o di coppia.

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