Problemi intestinali e ansia: cosa fare?

L’ansia ha molto a che fare con l’attività cerebrale. L’ansia ha anche molto a che fare con l’attività intestinale. Non è un caso che molte persone ansiose abbiano problemi di intestino. Problemi come gastrite o colon irritabile. 

correlazione tra problemi intestinali e ansia

Correlazione tra problemi intestinali e ansia

La salute del nostro intestino gioca un ruolo significativo nel nostro umore, nei livelli di ansia e nella salute e nel benessere mentale generali . Ciò significa che un modo efficace per aiutare l’ansia è prendersi cura dell’intestino e dell’asse intestino-cervello.

Continua a leggere per scoprire perché e impara tre modi per ridurre l’ansia attraverso il tuo sistema digestivo.

La relazione tra problemi intestinali e ansia

La mente e il corpo sono strettamente collegati e ciò che accade in uno influisce direttamente sull’altro. L’intestino è molto complesso, con un proprio sistema nervoso che è in costante comunicazione bidirezionale con il cervello lungo un percorso chiamato asse intestino-cervello.

I problemi intestinali possono influenzare sia l’umore che l’ansia e possono essere sia la causa che l’effetto. Ciò significa che quando le due cose sono correlate, puoi aiutarti a gestire l’ansia aiutando il tuo intestino a star bene. Anche se da solo non puoi aiutarti a sconfiggere completamente l’ansia, puoi perlomeno aiutarti a gestirla e a star meglio.

L’ansia somatizzata nell’intestino

L’ansia è il nostro campanello di allarme di qualcosa che non va nella nostra vita. Tramite l’approccio ISTDP, un approccio che utilizzo con le persone che soffrono di ansia, riesco a capire dove scarica l’ansia chi è davanti a me. 

Mi rendo conto che non tutti hanno un’ansia esplosiva, ben visibile. Ci sono un cospicuo numero di persone che manifestano l’ansia internamente, nei propri organi, in particolar modo nel proprio intestino. Queste persone somatizzano le proprie emozioni nel corpo, nelle proprie viscere e sono persone che nella vita di tutti i giorni fanno fatica ad esprimere le proprie emozioni, ad esprimere ciò che sentono.

Un campanello di allarme di qualcosa che non va come l’ansia che potrebbe essere anche un’ottima alleata, perchè solo capendo cosa non sta andando e cambiare, ci fa stare meglio, diventa una nemica. Somatizziamo e cosa succede? Succede che anzichè avere un solo problema, cioè l’ansia, abbiamo 2 problemi, quello dell’ansia e quello intestinale.

3 rimedi per i problemi intestinali legati all’ansia

L’obiettivo di qualsiasi strategia che si occupa della salute dell’intestino e del funzionamento dell’asse intestino-cervello è lenire l’irritazione e ridurre la risposta allo stress del corpo. La risposta di lotta o fuga del sistema nervoso simpatico mette tutto il corpo, compreso l’intestino, in allerta per i problemi.

Gli ormoni dello stress come il cortisolo inondano il nostro sistema e lo attraversano. Anche il sistema immunitario, la cui attività si svolge in gran parte nel sistema nervoso dell’intestino (il sistema nervoso enterico), è influenzato negativamente dalla reazione allo stress. Abbondano le irritazioni e le infiammazioni, che non solo causano dolore e problemi digestivi, ma hanno un impatto diretto sul cervello e sulla salute mentale.

Ognuno di questi rimedi può farti sentire più calmo, con meno ansia e aiutarti così a ridurre o eliminare i problemi intestinali.

  1. Ridurre l’infiammazione con la dieta. Gli alimenti influiscono sull’umore. Ciò che può contribuire all’ansia sono tutti quei cibi poco salutari come i cibi grassi, fritti, i dolci. Questi cibi infiammano il nostro intestino procurandoci del malessere che poi sfocia in un aumento della sintomatologia ansiosa. Per calmare la tua ansia preferisci cibi sani, e mangiali lentamente e gustandoli, lontano anche da distrazioni elettroniche.
  2. Fai meditazione per reindirizzare i tuoi pensieri. La consapevolezza è un modo di vivere la vita che implica prestare la massima attenzione al momento in cui ci si trova, anche se quel momento è stressante o problematico. Non cancella i problemi, ma aiuta a tirarti fuori dalla testa e dai pensieri ansiosi in modo che tu possa concentrarti su ciò che stai facendo in questo momento. La consapevolezza che si acquisisce grazie alla meditazione, aiuta a ridurre ansia, stress e depressione.
  3. Prova il training autogeno. Il training autogeno è uno strumento molto potente per ridurre l’ansia e gestire lo stress. Così come la meditazione, anche il training autogeno diventa efficace se praticato tutti i giorni. Nel mio studio effettuo numerose sessioni di training autogeno, sia in gruppo che individuali. L’aspetto positivo è che è veramente facile impararlo. Il lavoro più duro viene dopo, in quanto bisogna avere costanza e farlo quotidianamente, ma i benefici compensano ovviamente questi sforzi.

Un aiuto dalla psicoterapia ISTDP

Ti parlavo prima della ISTDP come approccio efficace e specifico per i disturbi di ansia. I risultati che ottengo con i miei pazienti avvengono nel giro di qualche seduta, essendo una terapia a breve termine. Sono numerosi anni che sono specializzato in questo approccio e continua la mia formazione in tale ambito per essere sempre più efficace con le persone che decidono di iniziare un percorso con me.

Per avere info maggiori su questo approccio vai su psicoterapia ISTDP o compila il form accanto

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Dott. Amleto Petrarca
Dott. Amleto Petrarca
Psicologo e psicoterapeuta specializzato nella tecnica ISTDP. Curo personalmente da anni questo blog e la scrittura de numerosi articoli pubblicati all'interno. Ogni articolo viene scritto con la massima correttezza di info al fine di non diffondere news poco serie.

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