Problemi emotivi nelle adolescenti: come possiamo aiutarle?

problemi emotivi

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Una interessante ricerca, condotta dalla University College di Londra, ha messo in evidenza un dato preoccupante, ovvero un aumento del 55% di problemi emotivi tra le ragazze di età compresa tra gli 11 e i 13 anni. Analizzando i dati di oltre 3000 adolescenti si è visto come le ragazze sono più predisposte a problemi emotivi, rispetto ai ragazzi, che invece, manifestano problemi di tipo comportamentale. In questo articolo proverò a spiegare come riconoscere i problemi emotivi nelle adolescenti, ma soprattutto quali secondo me sono i passaggi fondamentali che ogni genitore dovrebbe seguire per aiutare le proprie figlie.

Ma proviamo a vedere meglio nello specifico.

Cosa sta succedendo e come possiamo aiutarli?

Quali sono i problemi emotivi di cui soffrono le adolescenti?

  • mancanza di confidenza
  • bassa autostima
  • immagine negativa del proprio corpo
  • tristezza pervasiva
  • pianto immotivato
  • delusione per tante cose

Tra questi elementi elencati, forse, quelli più preoccupanti sono l’immagine del corpo distorta o negativa e la bassa autostima.

Perchè le adolescenti spesso soffrono di problemi emotivi?

Si deve considerare il cambiamento sociale in atto, come quello economico, il clima scolastico e i cambiamenti dovuti alle pressioni sociali e aspettative culturali.
Il cambiamento economico è dovuto al periodo di forte crisi economica che tutto il mondo, ma soprattutto Paesi come il nostro, ha vissuto e continua a vivere. La crisi economica ha portato una forte disuguaglianza sociale e di reddito, che le adolescenti hanno percepito come futuro incerto.
Le pressioni sociali sono dovute per lo più all’attuale modo di vivere i rapporti oggi giorno, in particolare mi riferisco all’uso, spesso inappropriato, dei social network. Volevo includere una mia piccola riflessione in merito, e cioè, fino a qualche anno fa si tendeva a dare la colpa ai mass media, in particolare alla televisione e a certi programmi poco educativi, oggi è il momento dei social, in particolare di facebook. E’ perfettamente così, la colpa è sempre di qualcun altro, e spesso noi genitori facciamo poco per capire quanto stiamo sbagliando nell’educazione dei nostri figli, ma facciamo tanto per trovare il colpevole.
Per le aspettative culturali mi riferisco alla crescente sessualizzazione nei confronti degli adolescenti.
Alcuni segnali di stress che portano a problemi emotivi
Non sempre i ragazzi riescono ad esprimere apertamente i loro problemi, anzi spesso vi è proprio una chiusura mentale verso l’adulto, dovuta ad una scarsa fiducia. Alcuni segnali che possiamo cogliere per capire il malessere psicofisico di nostra figlia sono:
Dolori muscolari e dolori che hanno una causa fisica, come mal di testa, disturbi allo stomaco, ecc…
Esplosioni di pianto e scoppi di rabbia
Ritiro delle attività familiari e sociali
Perdita di interesse nella scuola e scarso rendimento scolastico
Dichiarazioni negative e perdita di speranza per il proprio futuro
Comportamenti inusuali e preoccupanti come la dipendenza da internet, abuso di sostanze, bullismo, disturbi alimentari, e comportamenti autodistruttivi.

Come si può fare per aiutare le adolescenti con problemi emotivi?

Ci sono alcuni passaggi chiave che i genitori dovrebbero seguire come:
Rispettare la transizione. Lei sicuramente rimarrà la vostra bambina per sempre, ma nel periodo dell’adolescenza bisogna rispettare i cambiamenti e la trasformazione tipica di questa fase, cercando di non trattarla più come una bambina.
Mantenere una comunicazione aperta. Questo è un punto fondamentale, infatti la ragazza deve sentirsi accettata all’interno della famiglia, anche rispetto al proprio cambiamento. Nel momento in cui, invece, si sente giudicata, in automatico, ci sarà una chiusura
Promuovere l’autostima. In adolescenza l’autostima non è affatto ben salda, e compito fondamentale dei genitori deve essere quello di promuovere e aiutare la ragazza a creare una buona autostima. Fate attenzione a messaggi contrastanti come sguardi inappropriati o comunicazione verbale inappropriata.
Sport come palestra di vita
Le attività sportive rappresentano una vera e propria palestra di vita. E’ qui, in questi ambienti che si svolge la vera vita, e non sui social. Promuovere una sana attività sportiva aiuta nella costruzione del carattere. I genitori dovrebbero essere interessati e presenti nelle attività dei loro figli.
Gestire i social. Altro punto fondamentale è quello di educare nel modo corretto i propri figli, rispetto all’utilizzo dei social network.
Sei preoccupato/a per i problemi emotivi di tua figlia? Lascia sotto un tuo commento

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