Pausa di riflessione. A chi serve veramente?

pausa di riflessione

Quando una storia d’amore arriva al capolinea, spesso uno dei due partner, chiede la famosa pausa di riflessione.  Per chiarirci, chi chiede la pausa di riflessione da una parte, sicuramente proverà molta tristezza, ma sarà anche un periodo di rinascita, di entusiasmo, in cui avviene un cambiamento interiore che è realmente sentito. La voglia di sbarazzarsi dei vecchi schemi, delle cose che non vanno più, la voglia di libertà. Spesso, è la paura di non voler dire lasciamoci che porta alla pausa di riflessione.

Quali sono le possibilità per l’altro partner in attesa?

La pausa di riflessione, per l’altro arriva sempre come una batosta. Una sensazione interiore di essere arrivati alla fine della storia, ma con quel minimo di speranza mista ad una forte angoscia di abbandono. Ma quali sono le possibilità reali per ri-concquistare la partner? La percentuale sale e scende a seconda del nostro comportamento. Spesso vedo molte persone che tendono ad assillare la compagna con sms, mail, messaggi su facebook, che non sono altro che deleteri e abbassano la percentuale di ri-concquista. C’è, invece, chi ostenta un cambiamento radicale come cambiare auto, taglio di capelli, iscriversi in palestra, acculturarsi di cose che prima non interessavano, ecc… Un atteggiamento così, rasenta un pò il ridicolo e abbassa ancora la percentuale di tornare insieme dopo la pausa di riflessione.

Cambiare realmente

Un momento così, deve far riflettere. Il cambiamento che si vuole attuare, deve essere vero, sentito e non solo per superare la pausa di riflessione. Deve basarsi su sentimenti reali, e non per orgoglio personale o perchè l’angoscia di abbandono annienta la nostra mente. Risulta inutile fare telefonate ossessive, e ostentando un cambiamento repentino.

Ritengo questo articolo molto interessante per 2 motivi. Il primo perchè deve far riflettere come, spesso, i nostri schemi sbagliati, sono percepiti solo alla fine della storia, quando invece per tutto il tempo in cui siamo stati insieme, sono stati trascurati, sicuri di vivere una storia infinita (niente di più sbagliato). Il secondo motivo è quello di accettare qualsiasi cosa dopo la pausa di riflessione. Se anche, questa pausa verrà confermata come la fine della nostra storia, ritengo sia un ottima possibilità per conoscersi meglio. Capire i nostri errori e i suoi, cercando di non ripeterli in futuro. La pausa di riflessione  quindi, serve ad entrambi, come un momento di forte cambiamento (angosciante senza dubbio), ma anche di crescita interiore.

Amleto Petrarca

Psicologo, psicoterapeuta

consulente di coppia

Fonte

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