Sentirsi inadeguati: 5 strategie per superare l’inadeguatezza

 

La sensazione di sentirsi inadeguati avviene in quelle persone con poca autostima e quindi molto insicure. Ma è sempre colpa di se stessi? Ci sono molte cause che portano le persone a sentirsi inadeguati. Tra le cause più importanti, come abbiamo accennato vi è una bassa autostima e considerazione di sè e delle proprie capacità.

sentirsi inadeguati

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Per fare un esempio una persona può sentirsi inadeguata quando è con gli amici a fare un aperitivo, o una mamma può sentirsi inadeguata quando accompagna il proprio figlio a scuola e vorrebbe parlare con le altre mamme, ma non riesce a farlo, oppure ci si può sentire inadeguati anche sul posto di lavoro durante una riunione o quando si deve parlare agli altri colleghi, ed esporre una propria opinione. Diventa così molto più difficile reagire alle difficoltà della vita.

Sentirsi inadeguati: le cause

Le cause che vanno a sviluppare il senso di inadeguatezza oltre la bassa autostima, sono condizioni di salute mentali come  depressione, co-dipendenza, e lo stesso disturbo post-traumatico da stress. Altre volte il senso di inadeguatezza è radicato in esperienze infantili, come aver avuto genitori troppo critici, crudeli, giudicanti o autoritari.
In età adulta, situazioni lavorative particolarmente difficili, come mobbing possono minare l’autostima. Sentimenti di inadeguatezza possono essere scaturiti anche dai messaggi inviati dalla cultura dominante, come standard di bellezza, forza, fama, ricchezza, potenza, e quando si prova a confrontare questa richiesta che viene dalla società, con ciò che si percepisce di se stessi, subentra l’inadeguatezza.

A volte succede che si tende a vedere agli altri come persone belle, di successo, arrivate, che hanno raggiunto il loro obiettivo, e allora anche in quel caso si ha la sensazione di sentirsi inadeguati

I sintomi del sentirsi inadeguati

L’esperienza di inadeguatezza, porta le persone a vedere se stessi negativamente, e spesso si da per scontato che gli altri ci vedono allo stesso modo.

Alcune di queste persone, intraprendono una relazione intima con l’aspettativa che i loro partner possano riempire questo vuoto.

Si può tentare di mascherare o nascondere se stessi dal sentirsi inadeguati, ma ci sono una serie di sintomi riconoscibili. Alcune persone possono isolarsi, o comunque chiudersi in se stessi.

Altre persone eccedono in spese, o eccessi di cibo, come un modo per far fronte all’inadeguatezza. E alcune persone, ancora, proiettano il loro sentirsi inadeguati agli altri, come un modo per evitare emozioni difficili, al fine di recuperare un senso di controllo che altrimenti li lascerebbe impotenti.  
Le persone che si sentono inadeguate possono ancora sviluppare:

  • Ansia, in particolare per quanto riguarda le prestazioni.
  • Sensibilità alla critica
  • Difficoltà nell’accettare la fiducia degli altri
  • Bassa autostima
  • Percezione di fallimento
  • Paura del rifiuto
  • Sentimenti di impotenza

Navigare nel mare dell’inadeguatezza: comprendere le proprie emozioni

Il sentimento di inadeguatezza, una sensazione che molti di noi hanno provato almeno una volta nella vita, può sembrare un mare in tempesta dal quale è difficile uscire. Tuttavia, è importante comprendere che questa emozione non deve essere vista come un nemico, ma piuttosto come un segnale che ci invita a navigare con maggiore attenzione nelle acque delle nostre vite.

Sentirsi inadeguati, sbagliati o insoddisfatti di sé stessi può derivare da molteplici fattori: dalle pressioni sociali e lavorative fino agli standard personali irraggiungibili che ci imponiamo.

La psicologia moderna ci insegna che il senso di inadeguatezza e il sentirsi sbagliati possono trasformarsi da catene che ci immobilizzano a trampolini di lancio per la nostra crescita personale. Questo articolo esplorerà strumenti pratici e storie di resilienza per aiutarti a trasformare la sensazione di inadeguatezza in una forza propulsiva verso l’autorealizzazione e il benessere emotivo. Ricorda, il primo passo per navigare con successo il mare dell’inadeguatezza parte dalla comprensione e accettazione delle proprie emozioni.

Non sentirsi inadeguati: 5 strategie efficaci

Accettazione di sé stessi

Accettare sé stessi è il primo passo fondamentale per sentirsi bene con sé stessi. Questo significa abbracciare tutte le parti di noi stessi, incluse quelle che potremmo considerare difetti o debolezze. L’autocompassione e la gentilezza verso se stessi sono elementi cruciali in questo processo. Imparare a vedere le proprie imperfezioni come parte integrante della nostra umanità può aiutare a ridurre il senso di inadeguatezza.

Gestione delle emozioni

Le emozioni giocano un ruolo fondamentale nel determinare come percepiamo noi stessi e il mondo che ci circonda. Essere consapevoli delle proprie emozioni, comprenderne le cause e imparare a gestirle in modo sano e costruttivo è essenziale per sviluppare una relazione più positiva con se stessi.

Ciò può coinvolgere pratiche come la mindfulness, che ci aiutano a essere presenti nel momento presente e ad accettare le nostre emozioni senza giudizio.

Esplorare le origini di queste emozioni può fornire preziose intuizioni sulle nostre convinzioni e schemi di pensiero che potrebbero contribuire ai nostri sentimenti di inadeguatezza. Attraverso la terapia o altre pratiche di auto-indagine, è possibile affrontare queste radici emotive e lavorare per trasformare i modelli negativi in modelli più positivi e costruttivi.

Pratica l’esercizio del perdono

Nessuno è perfetto e tutti commettiamo errori. È importante imparare a perdonare se stessi per le imperfezioni e i fallimenti del passato. Il perdono verso se stessi non significa ignorare o scusare i propri errori, ma piuttosto accettare la propria umanità e impegnarsi per migliorare. Praticare il perdono verso se stessi può liberarci dal peso del rimorso e della colpa, consentendoci di vivere più pienamente nel presente e di costruire un futuro più positivo.

Questo include essere compassionevoli nei confronti delle nostre imperfezioni e dei nostri fallimenti, anziché criticarci duramente. La pratica della gentilezza verso se stessi può favorire una maggiore resilienza emotiva e un senso più profondo di autostima.

Cura di sé

Prendersi cura del proprio benessere fisico, emotivo e mentale è fondamentale per migliorare la propria autostima e sentirsi bene con sé stessi.

Ciò include adottare uno stile di vita sano, fare esercizio fisico regolarmente, mangiare in modo equilibrato, dormire a sufficienza e gestire lo stress in modo efficace.

Anche dedicare del tempo al relax, alla meditazione o ad attività che portano gioia e gratificazione può contribuire a migliorare l’autostima e il senso di benessere personale.

Sviluppo strategie di coping

Affrontare i sentimenti di inadeguatezza richiede l’adozione di strategie di coping efficaci per gestire le sfide e le difficoltà della vita.

Queste strategie possono includere tecniche di rilassamento, come la respirazione profonda o la visualizzazione, così come l’identificazione e la sostituzione dei pensieri distorti o negativi con quelli più realistici e positivi. Lavorare su queste strategie può aumentare la nostra capacità di affrontare le sfide con fiducia e determinazione, riducendo così il senso di inadeguatezza.

Consiglio extra- aiutati con la psicoterapia ISTDP

Il segreto per non sentirsi inadeguati è quello di lavorare molto su se stessi, cercando di capire le cause ( per esempio tra quelle elencate sopra ) per poi fare un lavoro di tipo psicologico. La psicoterapia, quindi,  è consigliata per uscire dal senso di inadeguatezza e migliorare se stessi. In questo caso la psicoterapia ISTDP potrebbe essere la soluzione al problema, in cui si cerca lavorando con il terapeuta di ridurre al minimo i punti deboli, in modo di acquisire sicurezza e senso di adeguatezza, indipendentemente dai limiti che ognuno può avere.
L’inadeguatezza può sopraggiungere, non solo dopo traumi o ferite infantili, ma anche quando si affrontano cambiamenti di carriera o difficoltà relazionali. 
Attraverso la terapia, una persona può imparare a sviluppare aspettative più realistiche per se stessi, e scoprire le attività,  le relazioni e le esperienze che possono costruire un senso di competenza.

 

Dott. Amleto Petrarca
Dott. Amleto Petrarca
Psicologo e psicoterapeuta specializzato nell’approccio ISTDP. Membro della IEDTA, associazione internazionale delle psicoterapie brevi. Svolgo la libera professione a Bologna e online occupandomi principalmente di problematiche relazionali e disturbi di ansia.

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