Il casanova. Perchè molte donne finiscono con l’amarlo?

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Iniziare una storia d’ amore e avere la certezza che non ci sarà da soffrire è impossibile, che lui sia un farfallone o il ritratto del padre di famiglia. L’ amore e la passione, come la vita, sono in moto continuo. Allo stesso modo, pretendere un cambiamento improvviso nel modo di approcciarsi alle donne da parte di un uomo che – è l’esempio riportato in questo articolo – ha sempre fatto il Don Giovanni che “svolazza qua e là” è poco realistico, perché se questo è il suo modo di essere può modificarsi solo se in lui avviene una profonda trasformazione interiore. L’ amore è sicuramente un elemento che può innescarlo, ma il processo deve essere spontaneo, non forzato.

Spontaneità, la chiave di tutto

Un eventuale cambiamento del  farfallone è auspicabile solo se rende quest’uomo felice e non lo faccia al contrario sentire come un animale in gabbia. Perciò l’unica è via, se si è innamorate, è vivere questa avventura e rischiare, vivendo giorno per giorno le belle emozioni che la relazione sta offrendo a prescindere da come andrà la storia. Del resto se ci si innamora di un uomo ciò accade per come quest’uomo è,  anche per quella sua caratteristica impertinente. Di più, forse è stata addirittura la chiave dell’incontro, ciò che vi ha spinti ad avvicinarvi e a conoscervi. La sola cosa da pretendere, se si teme tanto di soffrire, è di non fare promesse avventate e di non usare le parole “per sempre”.

Proteggere il presente, non pensare al domani

Ciò detto, si dovrebbe vivere il più possibile questa liason al riparo dagli sguardi altrui, in primis da chi – conoscendo lui – è subito pronto a inquinare l’atmosfera amorosa instillando dubbi. Soprattutto se si tratta di consigli non richiesti. Forse la prima cosa da fare non è pensare di continuo se lui cambierà o no, ma a non prestare troppo ascolto a chi pensa di sapere già come andrà a finire!

fonte: Riza

dott. Amleto Petrarca psicologo clinico e di coppia  

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