Emozioni negative: perchè ci vengono e come getirle

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Le emozioni negative possono essere diverse tra cui rabbia, gelosia, invidia, timidezza, e tutte le emozioni negative sono alla base di disturbi come quelli alimentari, di abuso di sostanze, ossessioni, autolesionismo. Le emozioni negative si verificano quando uno dei nostri bisogni non è soddisfatto. Si possono includere i bisogni fisici, per esempio un’adeguata dieta, la qualità del sonno, e bisogni emotivi come l’interazione sociale, l’autodeterminazione, e il senso di realizzazione. La mancanza dei bisogni emotivi può scatenare dentro di noi emozioni negative.

Emozioni negative, considerazione rispetto a quanto detto

Rispetto a quanto detto sopra, possiamo arrivare alla considerazione che quando viviamo pregni di emozioni negative, allora il messaggio che la nostra abile mente ci rimanda è che, c’è qualcosa nella nostra vita che non va come vorremo. La nostra mente ci comunica la difficoltà di vivere quella situazione, e questo passaggio, personalmente, lo ritengo di fondamentale importanza. Se solo però vogliamo cambiare. La considerazione su noi stessi parte da qui, come da qui parte la via verso la guarigione. Ciascuno di noi può guarire, ma lo deve volere. In che modo? Cambiando il percorso delle cose, oppure accettare e adattarsi alla situazione in maniera sana, magari cogliendo quelli aspetti positivi che fino a quel momento non riesce a vedere.
Proviamo a vedere nello specifico qualche emozione negativa e soprattutto come possiamo affrontarla.

Rabbia: pausa, riflettere e affrontare razionalmente la sorgente

La rabbia va guardata sotto un aspetto positivo, inizialmente. Come tutte le emozioni considerate negative, il messaggio che ci mandano è che qualcosa non sta andando per il verso giusto, e che quindi va affrontato. Come emozione negativa, quando si prova rabbia spesso si tende ad agire in maniera impulsiva e distruttiva, e proprio per questo motivo che, alcune persone sono abituate a reprimerla. La rabbia repressa ormai, si sa, ha una forte correlazione con le malattie psicosomatiche.
Altre volte, invece, la rabbia può essere incanalata in maniera costruttiva, per esempio nel lavoro, nell’attività fisica, ecc. Tuttavia bisogna essere attenti che tali attività, dove si sfoga la rabbia, non contribuiscono a creare uno stile di vita poco sano.
Per imparare a gestire la rabbia dobbiamo cercare di non essere autocritici, ma di capire che la rabbia può rappresentare un’opportunità di cambiamento interiore. Naturalmente li scatti di ira non sono ammissibili e non è certo in questo modo che si sfoga la rabbia. Se ci tieni a risolvere il problema con la rabbia, prova a prendere una pausa, rifletti e cerca di capire qual’è il motivo che ti fa scatenare questa emozione negativa.

Timidezza e ansia sociale: abbracciale

La differenza tra timidezza e ansia sociale è che la timidezza è parte di una persona anche in modo passeggero. Basti pensare ad alcuni adolescenti, che manifestano timidezza davanti ad un adulto, o ad una persona del sesso opposto. L’ansia sociale rappresenta un tratto di personalità, insito nella persona, e affrontabile in psicoterapia. In questo caso la persona sente di avere una mancanza, che può essere di realizzazione o di sana competizione. Con l’aumento delle continue richieste da parte di una società sempre più competitiva, sono in aumento anche i casi di ansia sociale.
Le timidezza che spesso viene considerata come un’emozione negativa, invece, è una qualità spesso meravigliosa ed è spesso associata a buone capacità di ascolto e di empatia. Molte persone preferiscono caratteri delicati a quelli più sfacciati. Chi è una persona timida spesso desidera essere estroversa e sfacciata, non sapendo che la timidezza è una qualità che ormai difficilmente si trova in giro. Potrei farti anche alcuni esempi di persone risapute timide ed introverse, che però hanno avuto successo nella loro vita, come Steven Spielberg, Harrison Ford, Julia Roberts, Bill Gates. La timidezza è una meravilgiosa qualità che va abbracciata.

Gelosia e invidia: prova ad utilizzarle

Tutti abbiamo una tendenza alla competitività, e può essere normale avere quel pizzico di invidia o di gelosia. A lungo andare, però, queste emozioni negative se esasperate tenderanno a non farci vivere bene ed in serenità. Anche in questo caso queste emozioni negative possiamo utilizzarle al meglio per migliorare noi stessi.
La gelosia possiamo utilizzarla per conoscere meglio alcuni nostri aspetti. Ti spiego in che modo. Quando siamo gelosi di una persona vuol dire che sentiamo di non avere alcune qualità che questa persona, invece, possiede. Capire quali sono queste qualità, ci può aiutare a modificare o creare una parte mancante di noi e che in fin dei conti, desideriamo.

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