Aiutare una persona con disturbo post traumatico da stress

disturbo post traumatico da stress

disturbo post traumatico da stress

Quando amate una persona che ha subito un trauma, e a cui gli è stato diagnosticato un disturbo post traumatico da stress ( pensate a chi è vittima di abusi, catastrofi naturali come il terremoto che ha colpito il nostro paese negli ultimi mesi, incidenti stradali, ecc…) la prima sensazione che senti è quella di impotenza.

Subentra la paura di non reggere i cambiamenti della persona amata, i suoi sbalzi di umore, la sua rabbia in alcuni momenti, e come accennato sopra, soprattutto l’impotenza.
Ma è importante sapere che ciascuno di noi può essere di aiuto.

Con il vostro aiuto, la persona che amate può superare il disturbo post traumatico da stress.

Aiutare la persona amata a superare il disturbo post traumatico da stress

In questo articolo vi spiegherò come aiutare la persona amata a uscirne e superare il disturbo post traumatico da stress. Innanzitutto è giusto parlare di alcuni sintomi che colpiscono la persona con questo disturbo. Quello che cambia nella mente di chi ha subito il trauma, sono le relazioni. Infatti, il rapporto con gli altri appare più freddo, il proprio umore cambia, non è mai costante e, quindi, si è spesso vulnerabili. Tra le emozioni negative provate ci sono rabbia, irritabilità, depressione, diffidenza, ecc…

Vediamo, però, che con il giusto sostegno la persona amata, può piano piano uscirne e ricominciare a vivere.

6 suggerimenti per aiutare qualcuno con disturbo post traumatico da stress

Suggerimento 1 : fornire sostegno sociale

E’ normale che chi ha subito una disgrazia tende ad isolarsi da amici e parenti, ma anche dalla persona amata. Quello che puoi fare, oltre a starle vicino, è non forzare la persona a parlare di ciò che fa male. Per alcune persone, infatti, parlare del proprio trauma significa a volte peggiorare la situazione. Quindi stare attenti a non scoperchiare il famoso “vaso di pandora”.

Cercare di incoraggiarla a riprendere gli hobby, a riprendere in maniera regolare tutte le attività di prima, lasciando sempre che sia lei o lui in maniera spontanea a prendere l’iniziativa. Quindi stimolarla a riprendere tutto, ma rispettando sempre i suoi tempi.

Cercate comunque di essere pazienti, infatti uscire dal disturbo post traumatico da stress non è un processo veloce, anzi un suggerimento in più che posso darti, è quello di informarti tramite web o comprando un buon libro che parla e spiega il disturbo post traumatico da stress.

Suggerimento 2 : essere un buon ascoltatore

Abbiamo detto prima che non bisogna spingere la persona a parlarne, ed è giusto, ma quando vuole farlo è importante essere dei buoni ascoltatori. Cosa significa essere un buon ascoltatore? Alcune buone caratteristiche da rispettare sono : empatia, non avere aspettative o giudizi. In questo modo rispetterai i sentimenti della persona amata, e così potrà essere più sicura di chi si può fidare.

Suggerimento 3 : ricostruire la fiducia e la sicurezza

Considera che il trauma altera il modo in cui la persona vede il mondo, ma soprattutto il modo in cui percepisce il suo futuro. Da qui partono i presupposti per le azioni che ti aiutano a creare maggiore fiducia e sicurezza.

Esprimere il tuo impegno per la relazione, mantenere le promesse che si fanno. Ma anche creare delle abitudini, delle routine, per esempio strutturando orari e abitudini che trasmettono un senso di stabilità e sicurezza. Infine sarebbe utile ridurre lo stress in casa, assicurandosi che la persona con disturbo da stress post traumatico abbia tempo e spazio per il riposo e il relax.

Suggerimento 4 : gestire e anticipare un flashback

Chi ha subito un trauma spesso può rivivere un suono, un rumore, o uno sguardo, come una situazione che lo riporta al momento della tragedia, del trauma. In questo caso, è opportuno cercare di evitare quanto più è possibile, che la vostra amata si trovi in una situazione di dover rivivere un flashback.

Suggerimento 5 : affrontare la rabbia

Le persone con disturbo post traumatico da stress vivono in costante tensione e con un elevato stress fisico ed emotivo. Dal momento che hanno serie difficoltà anche a dormire, sono molto esaurite e perciò i cambiamenti di umore o esplosioni di rabbia sono molto comuni. Inoltre vi è una rabbia interna, dovuta al senso di ingiustizia subita dal trauma. E’ fondamentale da parte tua cercare di far esprimere la persona quanto più è possibile, per evitare che questa possa accumulare dentro.

Suggerimento 6 : Pensa anche a te stesso

Si chiama effetto burnout ( bruciare fuori ) ed è un fenomeno che colpisce alcune categorie professionali, in particolare chi svolge una professione di aiuto. E’ lo stesso fenomeno che puoi vivere anche te, se dedichi la maggior parte del tuo tempo ad una persona in difficoltà.

Con questo non voglio fare allarmismo o dire che stai facendo male, ma mettere in guardia e invitarti a ritagliare degli spazi, anche un paio d’ore a a settimana, in cui puoi svolgere un hobby o un’attività rilassante e che ti porta lontano dal respirare sofferenza.

In questo modo tornerai dalla persona amata con disturbo post traumatico da stress, molto più forte, più rassicurante e capace di darle il conforto giusto.

In conclusione

Vi ho dato alcuni suggerimenti per aiutare una persona con un disturbo post traumatico da stress. Naturalmente per uscirne fuori dalla tempesta di emozioni negative che una persona che ha subito un trauma vive, a volte non basta il solo supporto dei propri cari, ma è necessario un buon percorso di psicoterapia. Lo studio del dottor Amleto Petrarca effettua una terapia mirata a risolvere problemi di disturbo post traumatico da stress. Per maggiori informazioni o per richiedere un appuntamento compilate il modulo che trovate nel sito o contattate direttamente tramite cellulare.

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