Cyberbullismo, cosa fare

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Sempre più spesso si parla di cyberbullismo. Con la tecnologia, infatti, il bullismo tra adolescenti non si manifesta più per strada, nei cortili o nelle scuole, ma sui social, tramite mail, tramite messaggi sullo smatphone, 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, e ad esserne coinvolti sono centinaia di adolescenti.
I ragazzi o le ragazze vittima di cyberbullismo, gli effetti possono essere devastanti, come sentirsi umiliati, arrabbiati, depressi o addirittura si può arrivare al suicidio. Nessun tipo di bullismo deve essere tollerato, proverò a darvi alcuni consigli utili per proteggervi dal cyberbullismo.

Come riconoscere il cyberbullismo

Prima di darvi qualche suggerimento, vediamo come riconoscere il cyberbullismo. Si verifica quando un’ altra persona utilizza e-mail, social, messaggi o qualsiasi canale che fa parte dell’online, per molestare, minacciare, o umiliare un’altro bambino o adolescente. A differenza del bullismo tradizionale, quello che si intendeva fino a qualche anno fa, non serve forza fisica, il faccia a faccia o qualsiasi altro contatto fisico. L’umiliazione in questo caso è a portata di un click, e può avvenire sempre, in qualsiasi ora del giorno e della notte. La cosa più spaventosa per questi adolescenti che ne sono vittima, riguarda soprattutto la loro sicurezza, pensate, non si possono sentire al sicuro nemmeno a casa, nella loro cameretta, o insieme alla loro famiglia.
Per questo è importante non sentirsi soli, ma soprattutto riuscirne a parlare con qualcuno.

Gli effetti del bullismo

Gli effetti psicologici, come dicevo prima, sono devastanti. Subentra rabbia, impotenza, depressione, ansia, bassa autostima. Provate ad immaginare queste emozioni negative quale effetto possono avere su un ragazzo o una ragazza nel pieno della propria crescita e in cui la personalità non è ancora definita e formata.
Tra gli effetti psicologici più preoccupanti ci sono soprattutto la depressione, che in alcuni casi può portare ad azioni suicide, e la bassa autostima che può rimanere per anni, anche quando il ragazzo è cresciuto.
Il peggio è che spesso da queste persone vengono utilizzati canali web completamente anonimi, dove la sensazione della vittima è ancora più devastante, dato che la minaccia percepita è maggiore.

Consigli pratici su come difendersi dal cyberbullismo

Salvare le minaccie ricevute. Un primo passo da fare è sicuramente quello di salvare tutti i messaggi di minaccia subiti e poi segnalare subito ad un adulto di fiducia, non evando paura delle conseguenze, perchè paradossalmente più si lasciano fare e più diventano aggressivi.
Prova a bloccarne il contatto. Prova subito a bloccare questa persona da dove vi contatta, mail, social.
Non sentitevi in colpa. Non è colpa tua. Non importa quello che dice il cyberbullo, il problema è lui e non tu.
Prova a visualizzare la cosa da un altro punto di vista. Il bullo che ti minaccia è una persona infelice, frustrata, che in qualche modo vuole manipolarti e avere il controllo dei tuoi sentimenti. Non dargli soddisfazione.
Chiedi aiuto. Come dicevo chiedere aiuto è importante. Non devi sentirti solo. Se l’aiuto che necessiti è di tipo psicologico, non esitare a chiedere ai tuoi di rivolgerti ad uno psicologo, non c’è niente di sbagliato.
Impara a gestire lo stress. Trovare il modo per alleviare lo stress aiuta a non sentirsi sopraffatti dal cyberbullismo. l’esercizio fisico, la meditazione, il training autogeno, gli esercizi di respirazione aiutano tanto.
Trascorri del tempo a fare le cose che ti piacciono. Non abbandonare i tuoi interessi, anzi dedicati ancor di più nei tuoi hobby, uscire con gli amici o attività che ti recano piacere.
Scollegati dalla tecnologia. Questo aspetto fa bene a tutti e non solo a te. E’ importante però che ogni tanto tiscolleghi dal mondo virtuale, ti aiuta a ritrovare meglio la serenità e a mandare via lo stress.
Aumenta la tua fiducia. All’età dell’adolescenza ciò che aiuta tantissimo la fortificazione di una buona autostima, è sicuramente la pratica di uno sport. In particolare le arti marziali aiutano tanto a scaricare la rabbia accumulata dagli abusi subiti.

Conclusioni

Sempre più adolescenti sono vittime di bullismo tramite il web, e di questi solo una parte riesce a parlarne con un genitore o una figura di riferimento. E’ importante, perciò che ogni genitore riesca a cogliere eventuali cambiamenti nell’atteggiamento del proprio figlio o figlia, cercando un aiuto immediato. Se il vostro ragazzo è chiuso, non esitate a rivolgervi ad uno psicologo che potrebbe aiutarvi.

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