Cosa pensa un ossessivo?

ossessivo

 

Ci sono taluni ossessi di prudenza, che a furia di volere evitare ogni più piccolo errore, fanno dell’intera vita un errore solo.

Arturo GrafEcce Homo, 1908

 

 

 

Quando pensiamo a qualcuno ossessivo, immaginiamo una persona che ha un pensiero ricorrente difficile da estirpare.

Le tipologie di pensiero ossessivo possono essere diverse come convinzioni di commettere errori, danneggiare qualcuno, una malattia, preoccupazioni di carattere religioso che ci portano sensi di colpa, timori di impulsi o desideri, o qualsiasi altra cosa che si potrebbe considerare pericoloso o sporco. Esempi di pensieri sono: “Ho fatto una fantasia violenta e posso perdere il controllo di me stesso”, “Ho fatto un pensiero peccaminoso e ora Dio mi punirà”, ecc…

La sensazione che si ha con questi pensieri ricorrenti è quella di impazzire, rimuginare sempre le stesse cose, senza trovare una fine, senza avere la capacità di dire “basta”.

Insomma vivere sempre con questi pensieri, con queste ossessioni, non deve essere una vita per niente facile da affrontare. Qui sotto elencherò 5 punti su come riconoscere se si ha un disturbo ossessivo compulsivo, suggerendo naturalmente di non farne un uso diagnostico;)

 

 Alcuni punti per riconoscere la propria ossessione

 

  1. Pensieri o immagini bizzarre: avete sempre pensieri bizzarri, indesiderati, disgustosi, che vi mettono a dura prova?
  2. Pensieri ricorrenti: si è sempre alla ricerca di quei pensieri, abbiamo sempre una scusa per trovarlo, come quando una persona ha uno specchio in mano e poi dice “ sto cercando uno specchio”.
  3. Certezza: trovare sempre la certezza e la conferma dei pensieri indesiderati.
  4. “Ho perso il controllo”: equiparare il controllo della propria vita eliminando i pensieri indesiderati.
  5. Compulsioni: oltre alle ossessioni subentrano compulsioni, ovvero rituali di neutralizzazioni, per esempio camminare in un certo modo, lavare le mani, tornare indietro e controllare se abbiamo chiuso il gas, la macchina, ecc…tutte queste azioni portano a neutralizzare i pensieri indesiderati.

 

Questo il modo di agire e di pensare per chi ha un disturbo ossessivo-compulsivo ( DOC ), tutto in nome della propria coscienziosità, responsabilità. Tutto perché perdere il controllo significa non fare bene la propria vita, diventare irresponsabile o impazzire. Tutto perché è necessario “il controllo”.

 

Amleto Petrarca

 

 

Cosa pensa un ossessivo?
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Dott. Amleto Petrarca
Dott. Amleto Petrarca
Psicologo e psicoterapeuta specializzato nella tecnica ISTDP. Curo personalmente da anni questo blog e la scrittura de numerosi articoli pubblicati all'interno. Ogni articolo viene scritto con la massima correttezza di info al fine di non diffondere news poco serie.

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