Come smettere di preoccuparsi

preoccuparsi Un pò di preoccupazione è sana, e ci aiuta a mantenere una sana attenzione per il proprio futuro. Tuttavia quando ci si preoccupa troppo, rischiamo di vivere una vita carica di stress inutile. Leggete attentamente questi semplici passaggi che vi aiutano a capire come smettere di preoccuparsi troppo e ridurre lo stress.

Prendetevi il tempo per liberarvi la testa

Anche la persona più oberata di lavoro, può trovare mezz’ora al giorno in cui potersi concedere un pò di relax. Qualsiasi attività possa scaricare stress è utile. Per esempio fare attività fisica, un pò di meditazione, di training autogeno, di riflessione mentale. Trovare uno spazio insomma di decompressione lavorativa o da altre attività, in cui la mente è concentrata al benessere personale. Il training autogeno è un metodo efficace e straordinario che rigenera corpo e mente in pochissimi minuti. Trovate un posto comodo e silenzioso, prima di iniziare, e concentrandovi sulla respirazione iniziate ad effettuare i 6 esercizi del training autogeno. E’ consigliato avere un foglio dove al termine poter segnare tutte le sensazioni che provengono dal vostro corpo. Il training autogeno può rappresentare un ottimo metodo per liberarvi la testa e per smettere di preoccuparsi troppo.

Essere razionale

Spesso lo stress è dato anche dall’eccessivo preoccuparsi di situazioni che non si possono controllare o che ormai sono passate. Non aver superato un colloquio di lavoro, o un esame universitario, per esempio. In realtà preoccuparsi è come “piangere sul latte versato”, non serve a nulla! Sforzare la propria mente a concentrarsi altrove, dato che comunque la preoccupazione non cambia il risultato. Utilizzare la ragione, la razionalità e guardare in faccia la realtà considerando che ciò che è stato fatto non cambia. Non c’è nessuna ragione per agitarsi!

Vivere il momento

Non essere ossessionati dal futuro. Va benissimo pianificare il futuro e ragionare per obiettivi, ma la cosa essenziale è quella di vivere la vostra vita come è ora, e non preoccuparsi di ciò che è passato o di quel che il futuro può riservare. Un modo per vivere il momento e non preoccuparsi eccessivamente è quello dell’auto-accettazione. L’eccessiva auto-critica è una delle principali fonti di preoccupazione. Lo sconforto, infatti, relativo all’auto-criticarsi non ci fa godere di qualsiasi cosa.

Limita le tue responsabilità

Ci sono persone che tendono a preoccuparsi eccessivamente perchè pensano che si devono prendere cura di tutti e di tutto ciò che c’è intorno a loro. E’ bello essere di supporto e di carità, ma prendersi carico dei problemi di chi ci è intorno non ci aiuta a conquistare il nostro benessere psicofisico. Cercare di capire quali sono le nostre responsabilità. Impostare quindi un limite, considerando che non solo gli altri hanno bisogno di voi, ma anche voi potete aver bisogno.

Fiducia in voi stessi

Come? Trovando un equilibrio interiore capace di farvi accettare per quello che siete, per le vostre capacità e anche i vostri limiti, considerando che nessuno è superman, nessuno è perfetto. Si sbaglia e si va avanti cercando di rimediare all’errore, ma quando non si può accettiamolo.

Amleto Petrarca

psicologo-psicoterapeuta 

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