Come combattere l’ansia anticipatoria

ansia anticipatoria

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Alzi la mano chi non ha mai avuto fretta di viversi le cose o le situazioni! Vi ricordate quando eravate bambini che voglia irresistibile di scartare i regali di Natale?
A volte questo tipo di “fretta”, in alcuni di noi si trasforma in ansia anticipatoria. A volte, però, la vita è beffarda, perchè come diceva Gotthold Lessing, l’attesa del piacere è essa stessa il piacere. L’ansia di viversi una situazione, spesso,infatti, lascia spazio ad una profonda delusione.

Aldilà dell’ansia anticipatoria per qualcosa di piacevole, in questo articolo vorrei parlare dell’ansia anticipatoria in generale, e di come riuscire a combatterla.

Le persone trascorrono la maggior parte della loro vita preoccupandosi molto del loro futuro. Sarò in grado di pagare le bollette? Che cosa succede se lui/lei mi lascia? Dove lui/lei sono andati? Con quale umore inizierò il temuto lunedì? Cosa succede se mi capita un altro attacco di panico? Avrò tempo questa settimana di andare in palestra? Queste sono domande che si sentono spesso pronunciare nella vita quotidiana, ma che in particolar modo sono sulla bocca delle persone ansiose. Sono domande fatte con consapevolezza, ma che spesso risiedono nel nostro inconscio.
Spesso capita che chi ha l’ansia anticipatoria, prevede anche disastri nella propria vita, e questi disastri per effetto di un nostro influenzamento negativo, si avverano, non facendo altro che confermare ciò che si pensava. Hai visto? Lo avevo detto io!

Siamo partiti dai regali di natale, ai disastri preannunciati. Come avete visto, l’ansia anticipatoria, infatti, è presente in chiunque ha fretta di viversi un momento. Che sia piacevole, come ricevere un regalo di natale, o drammatico, come l’avvenimento di qualcosa che avevamo previsto, alcune persone fanno molta fatica a viversi in modo semplice il presente, considerando che pensando al futuro non ti vivi le cose del momento.

5 modi per combattere l’ansia anticipatoria:

1.Interrompi le emozioni

Questo primo consiglio, come si suol dire, è più facile a dirsi che a farsi, ma è importante che ci provi! Piuttosto che concentrarti sulle emozioni negative, sulle paure di come gli eventi si andranno a sviluppare, prova ad interrompere questo schema con un pensiero positivo casuale. Sono convinto che mi chiederai, come fare ad avere un pensiero positivo. Prova a mantenere immagini positive nella tua mente, come per esempio l’ultima gita che hai fatto, l’ultima vittoria a calcetto, o a pallavolo, ecc. Ma non è finita qui, un altro modo per esempio, per non pensarci è quello di ascoltare un pò di musica che ti piace. Non è necessario attendere la fine dell’ansia di anticipazione, prova a dire tu “basta”  in questo modo. Funziona quasi sempre!

2. Converti la proiezione negativa

L’ansia anticipatoria è una proiezione negativa su un risultato sconosciuto. In sostanza, è fondamentale sviluppare un pensiero positivo, perchè la positività non solo riflette la realtà, ma la crea. 
Molte ricerche confermano questa mia affermazione. Cercare dentro di noi positività, infatti, porta notevoli cambiamenti nella nostra vita. Dobbiamo, però, seguire alcuni passi per sviluppare un pensiero positivo: allontanare lo stress, non concentrarci più sui pensieri negativi ( è solo energia mentale sprecata ), cercare di associare al pensiero positivo anche emozioni positive, in questo modo tenderemo a ricercare ciò che ci fa stare bene.
Un modo molto efficace per allontanare lo stress, è quello di fare meditazione o training autogeno. Sono metodologie che si basano sulla concentrazione passiva e sulla respirazione. Il training autogeno, per esempio, che insegno anche ai miei pazienti, è suddiviso in 6 semplici esercizi di concentrazione passiva, che migliora la concentrazione, le prestazioni, e naturalmente porta la mente e il corpo ad uno stato di rilassamento protratto nel tempo. Lo ritengo un ottimo metodo per imparare a gestire l’ansia.

3. Cambiare il focus attentivo

Questo metodo, non vale solo per combattere l’ansia anticipatoria, ma spesso lo menziono nei miei articoli, e anche in qualche video ( prova a guardare 3 modi per non avere attacchi di panico in viaggio ). Il metodo consiste nel non concentrarsi troppo sui sintomi dell’ansia, come il battito cardiaco che è in continuo aumento. Cambiare la vostra attenzione su qualcosa di completamente diverso, come leggere un libro, una rivista, guardare un film divertente o magari cercare di tenere un diario nel quale possiamo scrivere queste nostre sensazioni. Quest’ultimo metodo è molto efficace e produttivo per la vostra mente e se veramente volete ridurre il vostro livello di ansia.

 

4. Non ostacolare l’ansia

Attenzione, prima vi avevo detto di non concentrarvi sul battito cardiaco o sui sintomi dell’ansia, ma questo non vuol dire assolutamente contrastare l’ansia. Ciò che dovete fare è accettare queste sensazioni, ma senza giudicare troppo o cercare di analizzare. Vedrete che facendo in questo modo, un improvvisa sensazione di benessere e calma vi pervaderà. 

5. Provate a farvi queste domande

Se questo mi fa star male, cosa mi può far sentire meglio?
Cosa posso fare per distrarmi?
E’ proprio necessario pensare a questa cosa?
E così via…

Infatti, di domande, potete inventarne anche voi a casa. Cosa importante, però, che con queste domande in qualche modo dovete mettere sul piatto della bilancia, la vostra paura con quello che vi state perdendo, e formulare una domanda. Per esempio avete paura o ansia di intraprendere un viaggio, ma alla fine del viaggio scoprite che non l’avete vissuto come volevate. Una domanda che vi potete porre è “è proprio necessaria questa paura? non è meglio viversi le emozioni positive del viaggio stesso? 
Ovviamente questa domanda è solo un piccolo esempio.

Imparare le risposte vi permetterà di essere pronti quando l’ansia anticipatoria arriva, e viverla in modo più naturale possibile.

La terapia dinamica breve

La terapia breve dinamico-esperenziale, è una delle terapie più efficaci per eliminare stati di ansia e attacchi di panico. Secondo questo tipo di psicoterapia, più una persona riesce a vivere a pieno le proprie emozioni, e più aumenta la qualità della vita psichica della persona. La cosa fondamentale, infatti, che si riesce ad ottenere con questo tipo di terapia, è la capacità di stare bene con se stessi e gestire molto meglio i sintomi che possono essere di ansia o di attacchi di panico.

Conclusioni

Combattere l’ansia anticipatoria, vuol dire riuscire a non privarsi delle cose belle e importanti della vita. Provate a pensare a quante cose avete rinunciato per le vostre paure. Si tende a rinunciare ai viaggi, a non uscire dalla nostra “zona sicura” o “zona di comfort”, evitando di esporci davanti agli altri, e così via.
Questa situazione prende il nome di evitamento, che a lungo andare è negativa per la nostra salute psichica, in quantCos’è l’ansiao porta ad un abbassamento dell’autostima o a stati depressivi.
Questi 5 suggerimenti sono da considerare solo come l’inizio, ma sono mosse importanti da fare. L’ansia anticipatoria, crea solo l’illusione di controllo, e nella vita, la chiave della felicità, o della serenità non è quella di controllare tutto, ma riconoscere ciò che si può e ciò che non si può controllare e vivere di conseguenza. 

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Amleto Petrarca

psicologo psicoterapeuta

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