Attacco di panico in aereo. Scopri come fare per stare bene!

attacco di panico in aereo

attacco di panico in aereo

Ti è mai capitato di salire su un aereo ed essere vittima di un attacco di panico? In quel momento, in cui tutto intorno a te è chiuso, dove non puoi scappare e non sai cosa fare, non ti resta che gestire l’attacco di panico.

In questo articolo ti spiegherò come fare a sconfiggere l’attacco di panico in aereo attraverso 3 semplici consigli.

Chi subisce attacchi di panico in aereo non viaggia più

Gli attacchi di panico in aereo sono più frequenti di quello che si pensi, e nonostante che l’aereo, sia tra i mezzi più sicuri, molta gente rinuncia a prenderlo. In questo modo, molte persone rinunciano al piacere di prendere un mezzo, che dà la possibilità di raggiungere località lontane in pochissimo tempo. Rinunciando a viaggi di piacere verso mete lontane, o viaggi di lavoro, precludendo la possibilità di seguire i propri affari direttamente, o di crescere professionalmente.

Secondo alcune ricerche internazionali circa il 35% delle persone che ha subito un attacco di panico in aereo, rinuncia a prenderlo le volte successive.

I sintomi dell’attacco di panico in aereo sono tachicardia, tremore, sudorazione, difficoltà a respirare, scarsa salivazione. Questi sintomi fisici sono accompagnati dalla paura di morire e senso di perdita del controllo di sè stessi. Alla base dell’attacco di panico in aereo, vi è l’incapacità di tenere sotto controllo la situazione, ma soprattutto pensieri “catastrofici”, che l’aereo possa cadere quando è a migliaia di metri di altezza. Pensate quanto sia difficile essere colpiti da questi sintomi, in un ambiente chiuso e claustrofobico e senza possibilità di uscire.

Riconoscere un attacco di panico in aereo

Prima di vedere questi semplici consigli, su come gestire gli attacchi di panico in aereo, ti consiglio di imparare a riconoscere l’attacco di panico. Se già soffri di ansia, sicuramente sarai molto bravo a capire ciò che ti sta succedendo, altrimenti dovresti fare attenzione a questi sintomi dell’attacco di panico:

tremore

tachicardia

senso di svenimento e mancamento

senso di morire

difficoltà a respirare

voglia di fuggire

Questi sono solo alcuni dei sintomi di un attacco di panico in aereo, e sono quelli più diffusi. In questo modo saprai che il tuo problema è un attacco di panico. Ma cosa fare quando sei a 10 000 metri di altezza e non puoi fuggire?

Alcuni consigli su come reagire agli attacchi di panico in aereo

#1 Respira profondamente

Il primo sintomo che sentirai è la difficoltà di respirare. Sarai entrato in iperventilazione, e la sensazione di non riuscire a respirare è il primo fattore che aumenta il panico. Se vedi che il tuo respiro si fa sempre più affannoso, prova a respirare profondamente con il diaframma mettendo una mano sulla pancia, tenendo fermo il petto e muovendo solo la pancia. In questo modo la respirazione sarà diaframmatica. Fai 9-10 respiri profondi. In questo modo la tua respirazione affannosa dovrebbe attenuarsi.

#2 Usa tecniche di distrazione

Se noti di essere colto da un forte ansia, perchè l’aereo ti ha sempre spaventato, prima che quest’ansia diventi panico, prova a distrarti, magari parlando con la persona che hai accanto o facendo altre cose. Per esempio puoi portare con te un mp3 con la musica che più ti rilassa, oppure puoi prendere il libro che hai nello zaino e leggere dal punto in cui lo hai lasciato. Tutte queste distrazioni servono a isolare per un attimo la tua mente, dalla paura dell’aereo.

#3 Fai del rilassamento muscolare

Il tuo corpo sicuramente sarà molto teso, per questo è molto utile fare esercizi di rilassamento come per esempio il training autogeno. Prova a rimanere seduto mettendoti in posizione comoda. Da qui fai una scansione del tuo corpo, isolando singolarmente le parti principali, come le gambe, l’addome, il petto, le spalle e ad una ad una immagina di rilassarle completamente fino al raggiungimento della distensione fisica. Questo esercizio solitamente si fa come preliminare del training autogeno. Quindi se sai fare il TA continui con i 6 esercizi, altrimenti puoi fermarti qui e concentrarti solo sulla parte propedeutica.

In questo modo il tuo corpo si rilasserà e darà una risposta alla tua mente di distensione e rilassamento.

Attraverso queste semplici tecniche potrai così gestire un eventuale attacco di panico in aereo.

Un aiuto dalla psicoterapia

Un aiuto per prevenire gli attacchi di panico in aereo viene dalla psicoterapia dinamica breve e dalle tecniche di rilassamento. L’approccio, di psicoterapia dinamica breve ISTDP, è un approccio indicato per sconfiggere o imparare a gestire stati di ansia e attacchi di panico. Attraverso alcune sedute di questo approccio di psicoterapia breve dinamica si cerca di lavorare sulle emozioni, cercando di far affiorare le sensazioni che sottendono l’ansia. Uno strumento utilizzato all’interno di queste sedute è la videocamera. Attraverso questo strumento, si cerca di cogliere aspetti, legati al linguaggio del corpo e alla espressività delle emozioni represse. La telecamera permette una velocizzazione del processo terapeutico.

All’interno del programma per imparare a gestire gli attacchi di panico in aereo, si utilizza anche tecniche di rilassamento. Una delle tecniche più efficaci è quella del training autogeno. E’ una tecnica basata sulla concentrazione passiva, indotta dalla voce del terapeuta. Il training autogeno è suddiviso in 6 esercizi, in cui ogni esercizio produce un cambiamento fisico diverso con ogni parte del corpo.

Attraverso il training autogeno la persona colpita da attacco di panico, impara a controllare la propria ansia e a gestire una situazione così complicata, come può essere lo stare chiusi in un aereo.

Se il 35% delle persone che hanno avuto un attacco di panico su un aereo, ha successivamente evitato di viaggiare, risolvere con la psicoterapia questo problema significa migliorare la propria vita.

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