Attacco di panico:cosa fare?

attacco di panicoIl cuore batte a pieno ritmo, ondate di calore in tutto il corpo, senso di soffocamento. La vittima di un attacco di panico è sopraffatto da sentimenti intensi e incontrollabili. La sensazione è molto simile a un attacco cardiaco. I numeri parlano chiaro, dal 5 al 10% della popolazione mondiale ha avuto almeno una volta nella vita un attacco di panico.

 

Che cos’è un attacco di panico?

Gli attacchi di panico sono caratterizzati da brutalità: accadono di sorpresa e sono molto intensi. Accade anche che la persona si reca al pronto soccorso pensando di avere un infarto in corso. La crisi di panico si manifesta con un’ accelerazione del ritmo cardiaco, insieme a sintomi neurosensoriali come vertigini e brividi. Il tutto associato ad una sensazione di perdita del controllo. Durante l’attacco di panico la persona  è terrorizzata e ha paura di morire, di solito di infarto appunto. Una volta che questi sintomi fisici e psichici sono passati, la sensazione immediata è quella di sollievo e una grande stanchezza fisica.

Quali sono i sintomi di un attacco di panico?

Quando una persona subisce un attacco di panico sperimenta almeno 4 di questi sintomi:

  • sudorazione
  • palpitazione
  • tremore
  • senso di soffocamento
  • dolore al petto
  • nausea
  • vertigini, stordimento
  • perdita del senso di realtà
  • paura di morire
  • parestesia
  • vampate di calore, brividi

Quali sono le possibili cause?

Le principali cause di un attacco di panico sono lo stress, fobie, traumi, condizionamenti ambientali ( esempio genitori molto ansiosi), e temperamento. L’abuso o l’uso di sostanze possono causare gli attacchi di panico, come la cocaina, la cannabis, o l’alcool. Nell’attacco di panico c’è una componente genetica, la persona può infatti per temperamento essere ansiosa e prendere tutte le situazioni con molta ansia, così come altri componenti della sua famiglia, ma ricerche americane confermano che la componente genetica incide solo ad un 30%, mentre al 70%  è dovuto da fattori ambientali.

Che fare si si ha un attacco di panico?

Quando una persona ha già avuto un attacco di panico è più facile riconoscere i sintomi nel momento in cui questo avviene. In quel momento è fondamentale saper gestire la propria ansia, cercando di non essere sopraffatti. Un ottimo modo è quello di concentrarsi sulla respirazione, cercando di respirare lentamente e in modo costante, ripetendo frasi rassicuranti. Se si è pratici del training autogeno può essere un ottimo esercizio per abbassare il livello di ansia e gestirla.

Come comportarsi con una persona in crisi di panico?

La prima volta che una persona ha un attacco di panico fa molta fatica a spiegare ciò che gli succede intorno. Nel momento in cui ci si è accorge che questa persona ha un attacco di panico bisogna mantenere la calma, rassicurando e facendo capire che è al sicuro. Se poi si è pratici di tecniche come il training autogeno, applicarle per riportare la respirazione a un ritmo più lento.

Come trattare/curare l’attacco di panico?

La preoccupazione principale per questa persona è che l’attacco di panico si possa ripresentare, a volte questa paura diventa insistente. Si possono eseguire tecniche di rilassamento e meditazione, ma ci sono anche tecniche  più specifiche come la psicoterapia. La psicoterapia breve dinamico-esperenziale sembra essere la soluzione più adatta.

Amleto Petrarca

psicologo psicoterapeuta

 

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