Ansia Generalizzata: il malessere eterno che rovina la vita

L’ansia generalizzata è uno stato mentale duraturo che può influire moltissimo e in maniera negativa sulla vita delle persone. Chi soffre di ansia generalizzata spesso ha l’impressione di non avere il controllo della propria vita ed è convinto che il male, il dolore o la sfortuna siano sempre in agguato.

Vivi anche tu con la paura costante che possa accaderti qualcosa di brutto? Ecco cosa puoi fare per migliorare immediatamente la tua vita.

ansia generalizzata

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sintomi dell’ansia generalizzata sono molto simili a quelli dell’ansia, ma con una differenza fondamentale: non spariscono, non si attenuano. Al contrario, vengono perennemente stimolati da cause sempre differenti. Per questo motivo le persone che si trovano in uno stato d’ansia continuo cominciano a dubitare della propria sanità mentale e cominciano a nutrire un’autostima sempre più scarsa.

Rompere il circolo vizioso dell’ansia è fondamentale per tornare ad avere il controllo sulla propria vita, sulle proprie emozioni e anche sulle proprie relazioni.

I pensieri tipici di chi soffre di ansia generalizzata

Una persona particolarmente incline all‘ansia “normale” sperimenta più o meno spesso stati di agitazione e nervosismo legati a un evento particolare: un esame, un viaggio, una visita medica ma anche un primo appuntamento o una performance di qualsiasi tipo (parlare in pubblico, recitare, cantare e così via).

Nel momento in cui l’evento che ha scatenato l’ansia è passato, la persona si rilassa e vive per un certo periodo di tempo uno stato d’animo normale, privo di ansia.

L’ansia generalizzata funziona diversamente: i motivi che scatenano l’ansia diventano innumerevoli e ingestibili, quindi potenzialmente tutto può scatenare un attacco d’ansia e, nella peggiore delle ipotesi, un vero e proprio attacco di panico.

“Cosa succederebbe se forassi una gomma durante il viaggio?”
“Potrei soffocare mangiando questo cibo al ristorante, meglio non ordinarlo!”
“Porto nella borsa un’intero kit di pronto soccorso: potrebbe succedere di tutto in qualsiasi momento!”
“Domani ho un appuntamento: potrei non svegliarmi in tempo, potrei vestirmi in maniera orribile, il treno potrebbe non passare in orario, potrebbe essere un disastro!”
“Cosa dovrei scrivere per concludere una mail destinata al mio professore? E se scrivessi qualcosa di sbagliato? E se questo pregiudicasse tutta la mia carriera universitaria?”

Questi appena elencati sono pensieri tipici di una persona che soffre di ansia generalizzata: l’ansia diventa a un certo punto una sorta di normalità, un rumore di fondo a cui quasi non si fa più caso poiché diventa parte integrante della quotidianità.

In linea generale i pensieri diventano ruminanti (cioè si torna costantemente sempre sugli stessi pensieri rielaborandoli o variandoli, senza arrivare mai a una conclusione o a una decisione) e si fa strada della mente della persona un atteggiamento catastrofista, che cioè tende a pensare che se qualcosa potrebbe andare male certamente andrà male.

Quali sintomi fisici scatena l’ansia generalizzata? 

I sintomi fisici dell’ansia sono principalmente a carico del cuore, dello stomaco e dell’intestino. Si presentano identici sia negli episodi di ansia comune sia nelle persone che soffrono di ansia generalizzata. 

Anche in questo caso è la durata dei sintomi a fare la differenza e a provocare conseguenze ulteriori sulla salute della persona. 

Una semplice gastrite nervosa, se prolungata nel tempo, potrebbe trasformarsi in ulcera gastrica. Una colite nervosa potrebbe evolversi in colite cronica. Una tachicardia frequente potrebbe dar luogo a problemi di cuore più seri.

Crampi e dolori muscolari sono inoltre molto frequenti nelle persone che soffrono di ansia generalizzata, poiché quando proviamo ansia i muscoli si contraggono per consentire all’organismo una pronta e rapidissima “fuga dal pericolo”. Ovviamente questo meccanismo si attiva sempre, anche quando questo pericolo esiste solo nella nostra mente. Dal momento che le persone con ansia generalizzata si sentono sempre in pericolo, i loro muscoli saranno sempre in tensione, provocando stanchezza fisica e dolori muscolari persistenti.

Anche la sudorazione è un sintomo fisico molto frequente nelle persone che soffrono di ansia generalizzata e deriva dalla costante contrazione dei muscoli nonché dall’accelerazione del battito cardiaco che accompagna sempre tutti gli stati d’ansia.

Una vita in preda all’ansia: le conseguenze nei rapporti con gli altri

Chi soffre di ansia generalizzata spesso ha la sensazione di “vivere” la propria vita all’interno di un brutto film scritto da qualcun altro e dal quale non riesce a uscire.

Continuamente in agitazione e con la sensazione di essere costantemente preda degli eventi, una persona che sperimenta l’ansia generalizzata vede peggiorare la qualità della propria vita da ogni punto di vista: 

  • Le relazioni diventano estremamente difficili da mantenere, e si logorano proprio in virtù del pessimismo, dell’aggressività e del nervosismo costante che anima chi soffre d’ansia
  • Le performance lavorative della persona che soffre d’ansia peggiorano notevolmente, poiché concentrarsi su qualcosa diventa difficile, a volte quasi impossibile: i pensieri si focalizzano sugli orribili episodi futuri che potrebbero verificarsi
  • L’autostima arriva ai minimi storici, poiché chi soffre d’ansia comincerà a dubitare delle proprie capacità, del proprio valore e infine anche della propria sanità mentale.

Quali sono i rimedi per l’ansia generalizzata? 

Quando i miei pazienti mi chiedono di limitare i sintomi della loro ansia, cioè di liberarli dal costante mal di stomaco o dalla tachicardia, spiego sempre che il problema non sono i sintomi, ma le cause profonde dell’ansia.

Le cause dell’ansia generalizzata possono essere di varia natura: 

  • Cause ambientali: un bambino che vive a contatto con persone non in grado di gestire lo stress assume per imitazione gli stessi atteggiamenti e comportamenti, ritenendo che siano “normali”
  • Predisposizione genetica: è stato dimostrato che le persone che hanno in famiglia casi di ansia generalizzata hanno più probabilità di sviluppare questo problema.

Come psicologo il mio consiglio è di avviare un approccio terapeutico al problema dell’ansia generalizzata, al fine di comprendere le cause che l’hanno scatenata e capire in che modo si può modificare il proprio comportamento per tenere a bada l’ansia, non solo i suoi sintomi.

Molte persone sperano di poter risolvere il problema con la terapia farmacologica. Bisogna capire però che l’assunzione di farmaci è consigliata solo in casi molto gravi, inoltre non bisogna sottovalutare il rischio che si inneschi un nuovo circolo vizioso: il rischio che una persona che soffre di ansia generalizzata diventi dipendente dai farmaci e si convinca di non poter sopravvivere senza avrà aggiunto un’altra causa d’ansia alla lista già infinita di motivi per cui provare agitazione: “E se i miei farmaci finissero senza che io abbia comprato una scorta? E se la farmacia li avesse finiti? E se la farmacia fosse chiusa proprio quando ne ho bisogno?” 

Per cominciare a tenere sotto controllo l’ansia con dei semplici esercizi da fare a casa ho realizzato un video che ti aiuterà a tenere l’ansia sotto controllo attraverso 5 suggerimenti pratici e soprattutto efficaci in poco tempo.

Il training autogeno in particolare è una tecnica estremamente utile, che si può imparare in poco tempo e che permette di agire direttamente e in maniera autonoma sui propri stati d’ansia.

Per qualsiasi tipo di domanda, per un consulto o per avere informazioni su quale sia il percorso terapeutico più adeguato alle tue esigenze e alla tua situazione psicologica puoi prenotare una consulenza in qualsiasi momento.

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