Ansia da prestazione: come sconfiggerla?

   La paura di non farcela, ansia da prestazione

ansia da prestazione Il punto nodale dell’ansia da prestazione è la paura di non essere all’altezza della situazione in questione. L’ansia da prestazione colpisce uomo e donna in svariati ambiti: lavorativi, sportivi, scolastici, sessuali. L’ansia da prestazione predomina sulla persona, ma la sua origine è soggettiva, quindi varia da caso a caso. Alcuni hanno un confronto con i propri genitori, vincenti e forti, altri non sono riusciti a superare la frustrazione di una sconfitta sportiva, altri ancora non hanno saputo digerire una defaillance sessuale.

Quali sono i sintomi da ansia da prestazione?

I sintomi sono irritabilità, insonnia, tensione che si accentuano con l’avvicinarsi dell’evento. Non superare l’ansia da prestazione può portare a cronicizzare questo disturbo, che nei casi più gravi induce fobie, attacchi di panico, ossessioni. Ad essere lesa maggiormente, sarà la propria autostima. Si accentuerà la convinzione di non essere capaci, di non riuscirci.

Cosa fare?

Se leggendo questo articolo ti sei reso conto di soffrire da ansia da prestazione, il primo passo da fare è quello di rivolgersi ad uno specialista. L’ansia da prestazione è facilmente eliminabile con la psicoterapia breve. Affrontare la vita nel migliore dei modi senza la paura di non riuscire, di non farcela, dando il giusto peso alle situazioni, ri-trovando la serenità giusta per fronteggiare situazioni di tensione psicologica e fisica.

Ansia da prestazione: come sconfiggerla?
Ti è piaciuto l\'articolo?

Lascia un commento